L’Opteron di Amd convince anche Ibm
- Data 02-06-2008
Ibm è l’ultimo dei grandi fornitori di sistemi ad adottare ufficialmente sui suoi server i processori quad core di Amd
Ibm è l’ultimo dei grandi fornitori di sistemi ad adottare ufficialmente sui suoi server i processori quad core di Amd
Ibm è l’ultimo dei grandi fornitori di sistemi ad adottare ufficialmente sui suoi server i processori quad core di Amd. La società comincia a commercializzare tre diversi server System X con a bordo la discussa Cpu Barcelona. È un annuncio lungamente atteso da Amd: ora si può affermare che i quattro principali produttori di server mondiali - HP, Dell, Sun, Ibm - insieme a molti altri di minori dimensioni possono offrire gli Opteron quad core all’interno dei prodotti a listino.
Come è noto, i ritardi nell’introduzione del processore quad core hanno occupato le cronache informatiche dallo scorso settembre e hanno contribuito alla situazione di estrema debolezza finanziaria di Amd.
Secondo gli analisti però l’adesione di Ibm è arrivata tardiva in un mercato, quello dei server in architettura X86, in cui Intel ha già venduto milioni di unità quad core dal novembre del 2006 e in cui i processori multicore sono una opzione standard in molti sistemi.
Intel ha già pianificato le mosse che la porteranno verso una nuova architettura di Cpu ( Nehalem) entro la fine dell’anno, mentre Amd sta ancora lavorando per ridurre i suoi chip, compresi i modelli quad core dai 65 ai 45 nanometri entro lo stesso periodo di tempo.
Il primo dei tre sistemi Ibm a utilizzare gli Opteron quad core è il System X 3755. Il server può contenere fino a 4 processori. Di potenza minore il nuovo System X 3455 che ospita uno o due processori. I dischi sono due Sata II per un capacità massima di 1,5 Tb. Ancora uno o due processori Opteron a 2,1 o 2,3 GHz nel modello X 3655 dotato di hard disk Serial-attached Scsi per una capacità di 1,8 Tb.

