Anche Seagate cede alle lusinghe dello storage Ssd
- Data 09-06-2008
Ma la società pensa anche a dischi da 2 Tera entro il 2009
Ma la società pensa anche a dischi da 2 Tera entro il 2009
Anche Seagate cede alle sirene dei dischi allo stato solido basati su memorie flash. Lo stesso Bill Watkins, Ceo della società, ha annunciato i primi modelli per il mercato aziendale già dal prossimo anno. Non esistono invece al momento piani per drive Ssd per il mercato consumer. Una delle ragioni sta nel prezzo dei componenti che è alto e tale resterà anche a breve termine. Segate aprirà ai consumatori quando i prezzi scenderanno a 10 centesimi per Gb. Ora siamo a 3,5 dollari per Giga.
Il Ceo di Seagate si è detto sicuro che i drive Sdd finiranno per sostituire gli hard disk, ma i prezzi competitivi restano una barriera da superare. Ancora una volta il primo fornitore mondiale di dischi mantiene la sua posizione che vede le memorie Ssd come complementari a quelle magneto-meccaniche.
Gli esperti sottolineano come Seagate ha da tempo una relazione piuttosto burrascosa con lo storage a stato solido. Solo meno di un anno fa , anche in Italia, Seagate ha fatto una importante campagna a favore dei cosiddetti hard disk ibridi che prevedono una piccola memoria flash come cache a supporto di grandi hard disk.
Una prova che Seagate continua a concentrarsi sui dischi meccanici è l’annuncio per il 2009 di modelli della capacità di 2 Tb. Si tratta di un raddoppio della capacità di 1 Tb annunciata poco più di un anno fa. Watkins non ha fornito notizie di dettaglio tecnico su come verranno raggiunte queste nuove capacità.
